E venne il gelo
con i primi giorni di dicembre
e un alitare denso di bambini
ad appannare in gioco
i vetri infreddoliti delle finestre:
lavagne improvvisate
che l’indice poi percorreva
in tracciati augurali
di natalizie comete.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *