Con i sussurri lievi
del primo vento d’autunno
s’accorciavano i giorni
in sere lunghe, già quasi fredde.
E l’estate finì con la felicità
smarrita, dal tempo sbiadita
quale luce del mattino
nel buongiorno di un cielo
grigio, greve di pioggia.
Poi lo scorrere piatto
di anni insulsi, rubati alla vita
che appena allora iniziava.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *